Recensione: Michele Strogoff di Jules Verne

Michele Strogoff, un corriere designato direttamente dallo Zar Alessandro II di Russia, è incaricato di un’importante missione verso Irkutsk, la principale città della Siberia occidentale. La sua responsabilità primaria è quella di informare il Granduca, fratello dello Zar, riguardo all’inaspettato avanzare dell’esercito dei Tartari. Questo esercito è guidato da Ivan Ogareff, un ex ufficiale dell’esercito zarista in cerca di vendetta, e dal formidabile e spietato Feofar Khan.

Nel corso del suo viaggio da Mosca a Irkutsk, Strogoff si imbatte in una serie di personaggi significativi, tra cui due corrispondenti di guerra stranieri: Harry Blount e Alcide Jolivet. Accompagna inoltre Nadia Fedor, una giovane ragazza proveniente dalla Lettonia, il cui viaggio verso la Siberia è motivato dal desiderio di ricongiungersi con suo padre, esiliato in Siberia a causa di questioni politiche.

Michele Strogoff

“Le abitudini che si contraggono stando soli, apparivano con evidenza nel comportamento della giovane viaggiatrice: il suo modo di entrare nello scompartimento e di disporsi al viaggio, l’assenza di qualsiasi agitazione nel muoversi tra gli altri, la cura nel non disturbare nè scomodare nessuno, tutto indicava come ella fosse abituata a esser sola e a non contare che su di sè”

I due protagonisti, Michele Strogoff e Nadia Fedor, concepiscono un piano che implica fingersi fratello e sorella al fine di eludere l’inganno del nemico. Tuttavia, nonostante questa strategia, vengono catturati dai Tartari e imprigionati. Durante la cattura, Strogoff è identificato da Ogareff, che gli sottrae la lettera destinata al granduca.

Nonostante la prigionia, Strogoff riesce a evadere dall’accampamento, simulando di essere cieco, e continua la sua missione. Tuttavia, al suo arrivo a Irkutsk, scopre che la città è sotto assedio a causa dell’infiltrazione riuscita di Ogareff, che si è finto proprio Michele Strogoff.

Il romanzo di Michele Strogoff offre una combinazione di elementi che catturano l’immaginazione del lettore, conducendolo in terre straordinarie attraverso dettagliate descrizioni dei paesaggi circostanti i personaggi. Il racconto presenta una vasta gamma di personaggi, alcuni buoni e altri cattivi, in cui il protagonista è forte e coraggioso, mentre l’antagonista è astuto e malvagio. Si tratta di un’avventura in cui la missione assume un’importanza vitale, e la narrazione scorrevole rende il romanzo adatto sia a un pubblico adulto che giovanile.

“Incominciava ormai la vera e propria steppa siberiana, estesa fino ai dintorni di Krasnoiarsk. Una pianura senza limiti, come uno sconfinato deserto erboso intorno al quale il cielo di unisca alla terra in una curva continua, che pare tracciata da un compasso”

Michele Strogoff: Tra il Romanzo e i Diversi Adattamenti Teatrali, Televisivi e Cinematografici

Il romanzo di Michele Strogoff, pubblicato per la prima volta nel 1876, si distingue per la sua vasta gamma di adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi. Dall’anno 1880, quando Jules Verne stesso curò il primo adattamento teatrale, fino al 1975, data del celebre sceneggiato co-prodotto dalla RAI (poi rifatto nel 1999), e al film d’animazione del 2004 intitolato “Les Aventures extraordinaires de Michel Strogoff”, diretto da Bruno-René Hunchez (lo stesso regista ha anche creato nel 1997 “Michel Strogoff”), la storia ha continuato a ispirare vari registi e sceneggiatori.

Oltre alle trasposizioni televisive e cinematografiche, sono emersi altri adattamenti creativi. Nel 2017, ad esempio, è stato creato un gioco da tavolo ideato da Alberto Corral, pubblicato da Devir Corral con il titolo “Michael Strogoff, Devir 2017”. Inoltre, l’anno scorso è stato realizzato un adattamento a fumetti nell’ambito della collana “La grande letteratura a fumetti”, curato da Frédéric Brémaud e Daniele Caluri.

La storia di Michele Strogoff continua a esercitare un fascino tale da stimolare varie forme di adattamento artistico, dimostrando il suo impatto duraturo sulla cultura popolare attraverso diverse espressioni artistiche, che spaziano dal teatro al cinema, dalla televisione ai giochi e ai fumetti.

Puoi acquistare il romanzo su Amazon. Non dimenticarci di seguirci su Instagram e Twitter. Scopri le nostre recensioni nella categoria dei Videogiochi.

You may also like...